Che cosa sono i BES?

I BES (Bisogni Educativi Speciali) rappresentano una delle innovazioni più importanti nel sistema scolastico italiano degli ultimi anni. Se tuo figlio ha difficoltà a scuola ma non ha una diagnosi di DSA o disabilità, potrebbe rientrare in questa categoria. Questa guida completa spiega cosa sono i BES, quali diritti garantiscono, come funziona il PDP e come supportare al meglio tuo figlio nel percorso scolastico.

Indice dei Contenuti

Punti Chiave da Ricordare

Aspetto Informazione
Significato BES Bisogni Educativi Speciali
Definizione Macrocategoria pedagogica (non diagnosi clinica)
Categorie 3: Disabilità, Disturbi evolutivi specifici, Svantaggio
Normativa di Riferimento Direttiva Ministeriale 27/12/2012 + CM 8/2013
Certificazione Non sempre necessaria (dipende dalla categoria)
Documento Scolastico PDP (Piano Didattico Personalizzato)
Chi Individua i BES Certificazione medica, diagnosi o Consiglio di Classe
Durata Può essere permanente o temporanea

Cosa Sono i BES (Bisogni Educativi Speciali)

L’acronimo BES sta per Bisogni Educativi Speciali e rappresenta una macrocategoria pedagogica introdotta nel sistema scolastico italiano per garantire il diritto allo studio di tutti gli alunni. Si tratta di una definizione ampia che include tutti gli studenti che, per motivi diversi, necessitano di una didattica personalizzata per raggiungere il successo formativo. Il concetto di BES nasce dalla consapevolezza che ogni studente è unico. Di conseguenza, alcuni bambini e ragazzi possono incontrare ostacoli nell’apprendimento che non dipendono dalla loro intelligenza o dalla loro volontà, ma da fattori temporanei o permanenti che richiedono un’attenzione speciale da parte della scuola.
🎯 Definizione Ufficiale di BESI Bisogni Educativi Speciali comprendono qualsiasi difficoltà evolutiva di funzionamento, permanente o transitoria, in ambito educativo e/o apprenditivo, che richiede un intervento educativo individualizzato. Fonte: Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012
È fondamentale comprendere che BES non è una diagnosi clinica, ma una categoria pedagogica. Pertanto, non sempre serve un certificato medico per essere riconosciuti come alunni con BES. La scuola stessa, attraverso il Consiglio di Classe, può identificare questi studenti e attivare le misure di supporto necessarie. L’obiettivo principale dell’inclusione degli alunni con BES è garantire a tutti il diritto all’istruzione e al successo formativo, rimuovendo gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo delle potenzialità di ciascuno studente.

Perché Sono Stati Introdotti i BES

Prima della Direttiva del 2012, il sistema scolastico italiano riconosceva formalmente solo due categorie di studenti con difficoltà: quelli con disabilità certificata (Legge 104/1992) e quelli con DSA (Legge 170/2010). Tuttavia, esistevano molti altri studenti con difficoltà significative che non rientravano in queste categorie e rimanevano senza tutele specifiche. La normativa sui BES ha colmato questo vuoto, riconoscendo che le difficoltà scolastiche possono avere cause molteplici: disturbi non certificabili come DSA, situazioni di svantaggio socio-economico, difficoltà linguistiche per studenti stranieri, problemi emotivi temporanei, e molto altro. BES Bisogni Educativi Speciali - inclusione scolastica bambini con difficoltà

Le Tre Categorie di BES

La Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 ha suddiviso i Bisogni Educativi Speciali in tre grandi categorie.

Prima Categoria: Disabilità Certificate (Legge 104/1992)

Questa categoria include tutti gli studenti con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992:
  • Disabilità intellettive di vario grado
  • Disabilità sensoriali (cecità, sordità, ipovisione, ipoacusia)
  • Disabilità motorie
  • Pluridisabilità
  • Disturbi dello spettro autistico
Per questi studenti è previsto il docente di sostegno e viene redatto il PEI (Piano Educativo Individualizzato), non il PDP.

Seconda Categoria: Disturbi Evolutivi Specifici

Disturbo Descrizione Normativa
DSA Dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia Legge 170/2010 – Certificazione obbligatoria
ADHD Deficit di attenzione e/o iperattività Direttiva BES 2012 – Diagnosi consigliata
Disturbi del linguaggio Difficoltà nell’espressione e comprensione verbale Direttiva BES 2012 – Diagnosi consigliata
Disturbo della coordinazione motoria Disprassia e difficoltà motorie Direttiva BES 2012 – Diagnosi consigliata
Funzionamento Intellettivo Limite QI tra 70 e 85 (borderline cognitivo) Direttiva BES 2012

Terza Categoria: Svantaggio Socio-Economico, Linguistico e Culturale

Questa è la categoria più innovativa dei BES. Include situazioni di difficoltà temporanee che non richiedono certificazione medica:
  • Svantaggio socio-economico: famiglie in difficoltà economica, contesti di deprivazione culturale
  • Svantaggio linguistico: studenti stranieri, bambini con italiano come L2
  • Svantaggio culturale: differenze culturali significative
  • Difficoltà familiari: separazioni, lutti, malattie in famiglia
  • Disagio comportamentale/relazionale: difficoltà emotive, ansia scolastica
💡 La Grande Novità della Terza CategoriaA differenza delle prime due categorie, i BES per svantaggio socio-economico, linguistico o culturale non richiedono alcuna certificazione. È il Consiglio di Classe a individuare questi alunni attraverso l’osservazione pedagogica e ad attivare autonomamente le misure di supporto.

Differenza tra BES e DSA: Facciamo Chiarezza

Aspetto BES DSA
Cosa sono Macrocategoria pedagogica Disturbi specifici dell’apprendimento
Natura Categoria scolastica/educativa Condizione neurobiologica
Diagnosi Non sempre necessaria Obbligatoria
Normativa Direttiva 2012 + CM 8/2013 Legge 170/2010
Durata Può essere temporanea Permanente
PDP Facoltativo (tranne DSA) Obbligatorio per legge
Relazione I DSA sono un sottoinsieme dei BES Tutti i DSA sono BES
In sintesi: tutti gli studenti con DSA sono anche BES, ma non tutti i BES sono DSA. I Bisogni Educativi Speciali sono un “contenitore” più ampio che include anche i DSA.

Come Riconoscere un Bambino con BES

Segnali Osservabili a Scuola

  • Rendimento scolastico inferiore alle potenzialità
  • Difficoltà persistenti nonostante l’impegno
  • Problemi di attenzione e concentrazione prolungati
  • Difficoltà relazionali con compagni e/o adulti
  • Comportamenti oppositivi o di ritiro
  • Ansia da prestazione eccessiva
  • Difficoltà nell’organizzazione del lavoro scolastico

Segnali Osservabili a Casa

  • Rifiuto della scuola o dei compiti
  • Somatizzazioni: mal di pancia, mal di testa frequenti
  • Bassa autostima: frasi come “sono stupido”
  • Cambiamenti d’umore legati alla scuola
  • Difficoltà a fare amicizie
  • Tempo eccessivo per completare i compiti
⚠️ AttenzioneLa presenza di uno o più segnali non significa automaticamente che il bambino abbia un BES. Tuttavia, se le difficoltà persistono nel tempo, è importante parlarne con gli insegnanti e, se necessario, consultare uno specialista.

Chi Può Individuare i BES

  1. Certificazione medica (per disabilità e DSA)
  2. Diagnosi clinica (per ADHD, disturbi del linguaggio)
  3. Segnalazione dei servizi sociali
  4. Osservazione del Consiglio di Classe
  5. Segnalazione della famiglia

Normativa sui BES: I Diritti di Tuo Figlio a Scuola

Direttiva Ministeriale del 27 Dicembre 2012

Questo è il documento fondamentale che ha introdotto il concetto di BES. La Direttiva stabilisce che:
  • Ogni alunno può manifestare BES con continuità o per periodi limitati
  • La scuola deve garantire una risposta adeguata e personalizzata
  • L’inclusione riguarda tutti gli studenti

Circolare Ministeriale n. 8 del 6 Marzo 2013

Fornisce le indicazioni operative:
  • Definisce il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI)
  • Introduce il Piano Annuale per l’Inclusività (PAI)
  • Stabilisce le modalità di redazione del PDP
  • Chiarisce che per i BES da svantaggio non serve certificazione
📌 Diritti Garantiti agli Alunni con BES
  • ✅ Didattica personalizzata e individualizzata
  • ✅ Strumenti compensativi (se previsti nel PDP)
  • ✅ Misure dispensative (se previste nel PDP)
  • ✅ Valutazione che tenga conto delle difficoltà
  • ✅ Tempi aggiuntivi per le verifiche (se previsti)
  • ✅ Coinvolgimento della famiglia nelle decisioni

Il PDP per Alunni con BES: Cos’è e Come Funziona

Il PDP (Piano Didattico Personalizzato) è lo strumento principale per garantire il diritto allo studio degli alunni con BES.

Cosa Contiene il PDP

  • Dati anagrafici dello studente
  • Descrizione delle difficoltà riscontrate
  • Punti di forza dello studente
  • Obiettivi personalizzati per ciascuna disciplina
  • Strategie didattiche personalizzate
  • Strumenti compensativi previsti
  • Misure dispensative previste
  • Criteri di valutazione personalizzati

Quando è Obbligatorio il PDP

Categoria BES PDP Note
Disabilità (L. 104) No (si usa il PEI) Piano Educativo Individualizzato
DSA certificati (L. 170) Obbligatorio Entro il primo trimestre
ADHD con diagnosi Fortemente consigliato Quasi sempre necessario
Altri disturbi evolutivi Consigliato Dipende dalla severità
Svantaggio (3ª categoria) Facoltativo Decisione del Consiglio di Classe

Strumenti Compensativi e Misure Dispensative

Strumenti Compensativi (esempi):

  • Computer con programmi di videoscrittura
  • Software di sintesi vocale
  • Calcolatrice
  • Mappe concettuali e schemi
  • Registratore per le lezioni
  • Formulari e tabelle

Misure Dispensative (esempi):

  • Dispensa dalla lettura ad alta voce
  • Tempi più lunghi per le verifiche (+30%)
  • Riduzione dei compiti a casa
  • Interrogazioni programmate
  • Dispensa dalla scrittura veloce sotto dettatura
💡 Il Ruolo della Famiglia nel PDPLa famiglia deve firmare il PDP e può proporre modifiche. Se non sei d’accordo con il documento, hai il diritto di chiedere un incontro con gli insegnanti per discuterne. Il PDP dovrebbe essere uno strumento condiviso, non imposto.

BES Bisogni Educativi Speciali

Strategie Didattiche Efficaci per Alunni con BES

Principi della Didattica Inclusiva

  • Universal Design for Learning (UDL): progettare le lezioni pensando alla diversità
  • Differenziazione: offrire percorsi diversi per gli stessi obiettivi
  • Cooperazione: favorire il lavoro di gruppo e il peer tutoring
  • Metacognizione: insegnare a riflettere sul proprio apprendimento
  • Multisensorialità: utilizzare diversi canali sensoriali

Strategie per Difficoltà di Attenzione

  • Posizionare lo studente vicino alla cattedra
  • Suddividere i compiti in parti più piccole
  • Usare timer e pause strutturate
  • Fornire istruzioni chiare e brevi
  • Variare frequentemente le attività

Strategie per Difficoltà Linguistiche

  • Semplificare i testi mantenendo i contenuti
  • Usare glossari illustrati
  • Favorire l’apprendimento cooperativo
  • Concedere più tempo per l’elaborazione
  • Utilizzare supporti visivi

Il Ruolo della Famiglia

Collaborare con la Scuola

  • Partecipa attivamente ai colloqui e alle riunioni
  • Condividi informazioni utili sulle difficoltà di tuo figlio
  • Chiedi chiarimenti sul PDP e sulle strategie
  • Segnala tempestivamente eventuali problemi
  • Mantieni un atteggiamento costruttivo

Supportare lo Studio a Casa

  • Crea una routine di studio regolare
  • Organizza lo spazio di lavoro (ordinato, silenzioso)
  • Suddividi i compiti in sessioni brevi con pause
  • Usa strumenti visivi: timer, checklist, calendari
  • Celebra i piccoli successi
  • Non sostituirti a tuo figlio, ma guidalo
📌 La Regola delle 3P
  • Pazienza: i progressi richiedono tempo
  • Positività: concentrati su ciò che funziona
  • Presenza: sii disponibile senza essere invadente

Quando Chiedere Aiuto Esterno

  • Doposcuola specializzato: per supporto strutturato e competente
  • Tutor DSA/BES: per strategie personalizzate
  • Psicologo: per difficoltà emotive o comportamentali
  • Logopedista: per disturbi del linguaggio
  • Neuropsicomotricista: per difficoltà motorie

Valutazione e Esami per Studenti con BES

Valutazione Durante l’Anno

La valutazione degli alunni con BES deve essere coerente con il PDP:
  • Applicare gli strumenti compensativi previsti
  • Rispettare le misure dispensative
  • Valutare il contenuto più che la forma
  • Valutare i progressi rispetto al punto di partenza
  • Utilizzare modalità alternative quando necessario

Esami di Stato

Categoria Strumenti Compensativi Misure Dispensative Diploma
DSA certificati Garantiti per legge Garantite per legge Regolare
Altri BES con PDP Se previsti nel PDP Se previste nel PDP Regolare
BES senza PDP Non previsti Non previste Regolare
⚠️ Importante per gli EsamiSe tuo figlio ha un BES (non DSA) con PDP, verifica che il PDP dell’ultimo anno specifichi chiaramente quali strumenti dovranno essere utilizzati durante l’esame. Se non li specifica, la commissione potrebbe non concederli.

BES e Autostima: Proteggere il Benessere di Tuo Figlio

I Rischi per l’Autostima

I bambini con BES sono più a rischio di sviluppare:
  • Bassa autostima scolastica: “Non sono capace di imparare”
  • Senso di inadeguatezza: confronto negativo con i compagni
  • Ansia da prestazione: paura di sbagliare
  • Evitamento: rifiuto di impegnarsi per paura del fallimento
  • Impotenza appresa: “Tanto non ce la farò mai”

Come Proteggere l’Autostima

  • Separa il valore della persona dal rendimento scolastico
  • Valorizza i punti di forza: ogni bambino ha talenti unici
  • Usa un linguaggio positivo: evita etichette negative
  • Celebra l’impegno, non solo i risultati
  • Offri esperienze di successo in altri ambiti
  • Racconta storie di successo: persone famose con difficoltà simili
💡 Persone Famose con Difficoltà di ApprendimentoAlbert Einstein: difficoltà di linguaggio – Richard Branson: dislessia – Steven Spielberg: dislessia – Michael Phelps: ADHD – Simone Biles: ADHD Il messaggio? Le difficoltà scolastiche non definiscono il valore di una persona!

Segnali di Allarme

Presta attenzione a:
  • Frasi come “Sono stupido”, “Non valgo niente”
  • Rifiuto persistente della scuola
  • Isolamento sociale
  • Disturbi del sonno o dell’alimentazione
  • Aggressività o pianto frequente
  • Sintomi fisici ricorrenti senza causa medica
Se noti questi segnali, consulta uno psicologo dell’età evolutiva.

Come il Centro La Coccinella Può Aiutarti

Al Centro La Coccinella di Quarto (Napoli) offriamo supporto completo per bambini e ragazzi con BES.

📚 Officina Didattica

Doposcuola specializzato per DSA, BES e ADHD con educatori formati. Metodologie personalizzate, strumenti compensativi, supporto emotivo.

📖 Doposcuola Generale

Supporto compiti per tutti i bambini, con attenzione al metodo di studio e all’autonomia.

🎮 Officina del Gioco

Attività di psicomotricità e gioco strutturato per sviluppare competenze sociali, motorie e cognitive.

🧩 Terapia ABA

Intervento comportamentale per bambini con disturbi dello spettro autistico.

Perché Scegliere il Centro La Coccinella

  • Equipe multidisciplinare di educatori formati sui BES
  • Approccio personalizzato su ogni bambino
  • Collaborazione con le scuole del territorio
  • Ambiente accogliente e stimolante
  • Metodologie aggiornate e validate
  • Flessibilità oraria per le famiglie

Supporto Specializzato per Bambini con BES

Al Centro La Coccinella a Quarto offriamo doposcuola specializzato per bambini con Bisogni Educativi Speciali. I nostri educatori sono formati sulle metodologie più efficaci per DSA, BES e ADHD. Offriamo la prima consulenza gratuita per conoscerci e parlare delle esigenze di tuo figlio.

Richiedi Informazioni

Domande Frequenti sui BES

Le risposte alle domande più comuni sui Bisogni Educativi Speciali

Cos’è esattamente un BES?

BES significa Bisogni Educativi Speciali. È una macrocategoria pedagogica (non una diagnosi medica) che include tutti gli studenti che necessitano di una didattica personalizzata: disabilità certificate, disturbi evolutivi specifici (DSA, ADHD) e svantaggio socio-economico, linguistico o culturale.

Qual è la differenza tra BES e DSA?

I DSA sono un sottoinsieme dei BES. Tutti gli studenti con DSA sono BES, ma non tutti i BES sono DSA. I DSA richiedono diagnosi obbligatoria e hanno PDP obbligatorio per legge, mentre altri BES possono essere riconosciuti dal Consiglio di Classe senza certificazione.

Serve una diagnosi per essere riconosciuti come BES?

Dipende dalla categoria. Per disabilità e DSA serve certificazione. Per la terza categoria (svantaggio socio-economico, linguistico, culturale) non serve alcuna diagnosi: è il Consiglio di Classe a individuare questi alunni attraverso l’osservazione pedagogica.

Il PDP è obbligatorio per tutti i BES?

No. Il PDP è obbligatorio solo per gli studenti con DSA certificato. Per gli altri BES è una scelta del Consiglio di Classe. Per le disabilità certificate (L.104) si usa il PEI, non il PDP.

Mio figlio ha difficoltà a scuola ma non ha diagnosi. Cosa posso fare?

Parla con gli insegnanti per condividere le tue osservazioni. Il Consiglio di Classe può riconoscere tuo figlio come BES anche senza certificazione e attivare un PDP. Se sospetti un disturbo specifico, puoi richiedere una valutazione alla ASL o a un centro privato.

I BES sono permanenti?

Dipende dalla causa. Alcune condizioni sono permanenti (disabilità, DSA, ADHD), altre possono essere temporanee (svantaggio linguistico di uno studente straniero, difficoltà legate a crisi familiari). La scuola può rivedere periodicamente la situazione.

Come posso aiutare mio figlio con BES a casa?

Crea una routine di studio regolare, organizza lo spazio di lavoro, suddividi i compiti in sessioni brevi con pause, usa strumenti visivi, celebra i progressi. Mantieni un dialogo con la scuola e considera un doposcuola specializzato se necessario.

Gli alunni BES possono essere bocciati?

Sì, possono essere bocciati se non raggiungono gli obiettivi minimi. Tuttavia, la valutazione deve tenere conto del PDP e delle difficoltà specifiche. La bocciatura dovrebbe essere l’ultima risorsa, dopo aver tentato tutte le strategie di recupero.

Come funzionano gli esami di Stato per i BES?

Per DSA certificati, strumenti compensativi e misure dispensative sono garantiti per legge. Per altri BES, dipende da quanto specificato nel PDP dell’ultimo anno. Il diploma è sempre regolare e valido.

A Quarto esiste un doposcuola specializzato per BES?

Sì! Il Centro La Coccinella in Via Enrico de Nicola 15/A a Quarto offre l’Officina Didattica, un doposcuola specializzato per DSA, BES e ADHD con educatori formati. Contattaci al 349 086 7029 per una consulenza gratuita.

La scuola può rifiutarsi di fare il PDP?

Per DSA certificati, il PDP è obbligatorio per legge. Per altri BES, il Consiglio di Classe può decidere di non attivarlo se ritiene che non sia necessario. Se ritieni che tuo figlio abbia bisogno di supporto, richiedi formalmente un incontro per esporre le tue motivazioni.

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